Centro Educativo Minori


“Il Lucernaio”


Finalità del servizio

La finalità generale di questo servizio è la prevenzione e/o recupero del disagio minorile attraverso la costituzione di un punto rete di sostegno al nucleo famigliare ed al minore in difficoltà al fine di evitarne l’allontanamento dalla famiglia d’origine.

La finalità specifica è quella di offrire sul territorio un servizio di supporto concreto alla gestione della quotidianità dei minori di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni, sostenendo la famiglia problematica e stimolandola ad utilizzare le sue risorse residue per superare le difficoltà.

I risultati attesi possono essere così sintetizzati:

  • aumento delle capacità educative della famiglia d’origine dei minori inseriti;

  • miglioramento della capacità dei minori di affrontare le relazioni con la propria famiglia e con il contesto sociale (scuola, gruppo dei pari, lavoro);

  • aumento dell’autonomia dei minori e delle capacità di utilizzare le risorse del territorio;aumento della coscienza civica e miglioramento del comportamento sociale dei minori tramite percorsi di educazione alla legalità;

  • aumento della sinergia e dell’integrazione dei vari soggetti che a titolo diverso intervengono in favore del minore e della famiglia, dando continuità educativa “orizzontale” (nel presente) e “verticale” (crescita del minore nel tempo);

  • aumento dell’ascolto delle problematiche dei minori e delle loro famiglie.

 

Destinatari

I destinatari di questo servizio sono quei minori preadolescenti ed adolescenti e le loro famiglie che, a causa di problematiche relazionali, socio-educative, culturali ed ambientali, hanno difficoltà di inserimento sociale o sono a rischio di devianza, marginalità, esclusione sociale.

I minori cui ci si rivolge fanno parte di nuclei famigliari in cui, nonostante i genitori abbiano difficoltà nel proporsi come modelli educativi positivi, permangono sufficienti potenzialità e buoni legami affettivi.

Il Lucernaio esercita una funzione di tutela e protezione media del minore nelle situazioni in cui, pur in presenza di elementi di pregiudizio, si può evitare l’allontanamento del minore dal suo nucleo familiare.

Il centro può accogliere fino a 18 minori di ambo i sessi, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, ma nella quotidianità non dovrà ospitare contemporaneamente più di 12 minori.

 

Il progetto di sostegno e monitoraggio post-dimissioni

Cercando di rispondere ad una necessità che emerge in modo sempre più evidente abbiamo strutturato un progetto di sostegno rivolto ai ragazzi che, usciti dal percorso del cem, abbisognano ancora di sostegno, stimoli e accompagnamento.

La necessità di dare vità ad un progetto più strutturato nasce dai ragazzi stessi. Raggiunti i 16 anni, infatti, si ritrovano a dover uscire da un percorso del quale si sentono ancora parte, seppur con altro ruolo, sia nel gruppo che con gli educatori. Le loro richieste di essere accompagnanti nella fase delicata dell’affacciarsi in maniera diretta ad un mondo spesso distante dalle loro necessità come quello della scuola superiore, unità ad una sempre maggiore “povertà” di esperienze pratiche sia umane che relazionali, ha dato vità al nostro progetto.

Nello specifico vogliamo dare la possibilità ai ragazzi di continuare a frequentare un gruppo che si struttura e si organizza in maniera spontanea volontaria e che tiene conto delle caratteristiche dei ragazzi che diventano protagonisti attivi per rispondere alle necessità comuni di sperimentarsi nell’organizzare e strutturare delle attività che, con la guida di un educatore, si realizzano con il fine di raggiungere un obiettivo comune.

Le attività possono essere ludiche, laboratoriali o artistiche, ma sono solo lo strumento attraverso il quale si cerca di far vivere ai ragazzi un esperienza che faccia sperimentare loro il lavoro di gruppo e alleni la cultura dell’impegno, elementi che crediamo fondamentali per un loro futuro ingresso nel mondo del lavoro e delle relazioni adulte e che sempre più risultano trascurati anche alla luce di una società che per usi e consuetudini porta alla chiusura in se stessi ed ad una vità costruita su un mondo virtuale dove sempre meno si ha la percezione reale di ciò che si fa o si dice.

Gli incontri con i ragazzi saranno settimanali. Gli obiettivi principali possono essere così schematizzati:

  • Monitoraggio scuola, famiglia.

  • Mantenimento della relazione, sostegno scolastico.

  • Formazione di un “gruppo di lavoro”.

  • Pianificazione del percorso condiviso.

  • Assunzione di impegni e ruoli.

  • Confronto e verifica del percorso con il gruppo.

  • Sostegno nella ricerca lavoro.

  • Coltivare i propri talenti.

 


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Tel/fax: 011-7701849

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